designed_by_effemme


Mare nel Salento , Powered by Effemme S.r.l. - Sistemi Informativi e Web Design
Valle D'Itria - Itinerario PDF Stampa E-mail

Sono circa 15.000 i trulli della Valle d'Itria, disseminatiTrulli_Alberobello  tra Cisternino, Locorotondo, Martina Franca e naturalmente Alberobello dove se ne contano oltre un migliaio. un etinerario per scoprire le bellezze di questa valle , dall'arte alla gastronomia.

La costruzione dei trulli cominciò con un tentativo di evasione fiscale. Nel 1635 Gian Girolamo Acquaviva, conte di Conversano, conosciuto come Quercio di Puglia, richiamò i contadini per creare il suo feudo nella zona di Alberobello,concedendo di costruire abitazioni  che però potessero esser "smontate"  facilmente: in caso di ispezione regia bastava infatti  estrarre un elemento (la chiave del trullo) e le pietre delle casedde costruite a secco  si sparpagliavano a terra, in barba alle leggi che tassavano il feudatario sulla base delle abitazioni. Nacquero così i trulli che hanno fatto  la fortuna della Valle d'Itria.

La Strada che da Bari Porta nella Valle dei Trulli è una graduale  Immersione  in paesaggi fatati, come fossero la scenografia di una fiaba. I primi  trullli spuntano già lungo la strada, isolati tra distese  di ulivi  e frutteti.  Ma è ad Alberobello  che si ha la maggiore concentrazione . Solo qui  se ne contano circa 1.500. Arrivati in città, salite al Rione Aia Piccola, la zona meno sfruttata dal turismo   e con trulli non ancora tirati a lucido, e osservate la fitta distesa di case a cono di Rione Monti, dove se ne contano un migliaio.
AddThis Social Bookmark Button
 

Banner

Banner
Banner

Chi è online

 9 visitatori online