
Le Focare (o Focareddhre)
Le Focare , si svolgono il 19 marzo , nel giorno San Giuseppe e sono dei grandi Falò in qui viene bruciata tutta la legna da ardere che non è stata bruciata d’inverno.
Inizialmente riti pagani di purificazione , furono poi convertiti in un rito cristiano dove si cercava di riscaldare il povero santo , e per l’occasione gli si offriva anche cibo e bevande.
La Quaremma
La Quarem ma è un pupazzo raffigurante una vecchia vestita a lutto
. Per la tradizione rappr esenta la moglie del carnevale , ed appare quando la festa è oramai finita (inizio quaresima).
Essa tiene tra le mani il fuso e la conocchia, simboli della laboriosità e del tempo che trascorre e ha ai suoi piedi un’arancia nella quale sono conficcate sette penne, una per ogni settimana di astinenza e sacrificio che precede il giorno di Pasqua, quando sarà bruciata e raggiungerà il suo sposo

La Pizzicata o Tarantata
La "pizzica" è la musica che scandiva l'antico rituale di cura dal morso immaginario della tarantola. La tradizione vuole che per liberare la vittima, di solito una donna, si suonassero incessantemente i tamburelli a ritmo vorticoso finché non veniva sciolta dall'incantesimo. Al suono dei tamburelli si accompagnava un ballo ossessivo e ripetitivo, che contribuiva ad esaurire il veleno. Altre varianti della pizzica tarantata sono il ballo del corteggiamento tra uomo e donna e la "danza dei coltelli" anche detta "pizzica a scherma".
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