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La liturgia della Notte della Taranta, la madre di tutte le feste popolari salentine, vedrà la pizzica impazzire per tutto agosto in numerosi borghi della Grecia Salentina, e toccherà l'apice il 28 agosto con il concertone di Melpignano.
Come lo scorso anno , toccherà al pianista Ludovico Ienaudi vestire i panni di mastro del concertatore. Sarà un edizione dedicata a Uccio Aloisi, il "grande vecchio" della pizzica scomparso lo scorso ottobre. Legata agli ancestrali riti del tarantismo anche la Danza delle Spade che si celebra a Terepaduli (LE) nella notte di San Rocco, quello a cavallo tra il 15 e il 16 agosto.

Scorrano (LE) invece è una cittadina che domincilia importanti aziende nel settore delle luminarie (parature in gergo): la diretta conseguenza è che per la festa di Santa Domenica (5-7 luglio) Scorrano diventa la città più luminosa d'Italia. Parature vengono allestite anche per tutte le altre sagre pugliesi , compresa la Festa te lu mieru.
La Festa te lu Mieru (Festa del vino) si svolge a Carpignano Salentino (LE) il primo fine settimana di settembre.
Sono più di trent’anni che in questo paesino di circa quattromila anime altrettante persone brindano alla stagione della vendemmia, ballando a ritmo nazionalpopolare, spesso concludendo la serata a colpi di sedano con una sfrenata battaglia nota come “lanciu te lu laccìu” (lancio del sedano).
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